L'industria pesante americana, giapponese o europea, le acciaierie cinesi e indiane, i gas di scarico dei jet di linea, il tr affico di auto sempre più potenti ovunque nel mondo non sono più gli unici colpevoli del riscaldamento della temperatura sul nostro pianeta. Attualmente fanno loro compagnia i computer e soprattutto l'uso crescente di internet. Il mondo virtuale, le comunicazioni online, i cellulari, i calcolatori in generale ormai, secondo i ricercatori della Gartner americana, sono responsabili per ben il 2% delle emissioni di CO2 in tutto il mondo, vale a dire la stessa percentuale causata dall'aviazione civile americana.
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Leggi tutto... [L’impatto ambientale delle nuove tecnologie]
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Un aumento in crescita esponenziale del fabbisogno di produzione di energia è causato soprattutto dall'inarrestabile e velocissi ma diffusione di internet. Proprio mentre il mutamento del clima, l'aumento della temperatura media sulla Terra, il pericolo di desertificazione si fanno sempre più minacciosi, arriva una nuova insidia all'equilibrio climatico già compromesso, proveniente proprio dalle tecnologie indispensabili alle ricerche per salvare l'ambiente e quindi il mondo in cui viviamo. In soli cinque anni, dal 2000 al 2005, il consumo di energia elettrica dei grandi calcolatori è raddoppiato nel mondo. Nel 2006, nella sola Germania - secondo gli studi del Prof. Hegering - i circa cinquantamila grandi centri di calcolo elettronico assorbono la produzione di un’intera centrale nucleare. Un altro esempio: bastano pochi secondi per una ricerca online affidandosi a Google o a un altro moderno motore di ricerca, per consumare tanta energia elettrica quanto basta per tenere accesa una delle nuove lampadine ecologiche a risparmio energetico per un'ora intera. Ancora una volta, il genere umano non ha pensato agli indesiderati, pericolosi effetti collaterali delle sue geniali invenzioni e non sfugge alla triste regola nemmeno internet. All'inizio le grandi aziende si sono lanciate nell’acquisto di apparecchiature informatiche senza preoccuparsi del loro consumo. Parallelamente è cresciuto l'uso privato della rete, quindi dei computer per navigarvi, senza che nessuno si preoccupasse dell’impiego di elettricità necessario e quindi della produzione di energia richiesta dal web e del riscaldamento del clima che ne deriva. Occorre inoltre tener conto del riscaldamento degli apparati elettronici di per sé: i grandi computer devono essere raffreddati, con sistemi che a loro volta consumano energia.
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Leggi tutto... [Il ruolo di internet e dei siti web]
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